I nostri nonni erano contadini. Noi abbiamo deciso, nel 2010, di ritornare alla terra, intesa come terreno da coltivare e luogo di provenienza.

    Siamo due fratelli con alle spalle una famiglia unita e compatta.

    Dopo aver completato gli studi universitari (Biologia e Agraria) e avuto esperienze lavorative di vario genere abbiamo deciso, di tornare a “casa”, alla terra. A fare i “contadini”.

    Perché l’agricoltura è passione, sudore, fatica, orgoglio, scommessa, legame con la natura, imprevedibilità, ma soprattutto soddisfazione.

    Stefano e Alessandro Cesano

    L’azienda – Filosofia

    Il Sottobosco nasce nel 2010 con obiettivi precisi: la volontà di ristabilire un legame intenso con la terra e di produrre frutta di qualità rispettando la natura.

    • Crediamo nell’agricoltura come punto di partenza, necessità e bisogno fondamentale dell’uomo. Essere “contadini” è una scelta non convenzionale, ma appassionante e fatta di sentimenti forti.
    • Coltivare significa miscelare innovazione e tradizione, immettere forze e idee giovani nell’approccio con la terra e nel rapporto con i consumatori. Ma soprattutto coltivare prodotti di elevata qualità attraverso una approfondita conoscenza della terra, studiando ritmi e bisogni delle piante.
    • Ricerchiamo la migliore qualità del prodotto, attraverso un grande rispetto e attenzione alla natura. Preserviamo la biodiversità anche all’interno dei frutteti e cerchiamo di mantenere il delicato equilibrio degli ecosistemi esistenti.
    • Dedichiamo la massima attenzione ai consumatori; vogliamo costruire nel tempo una rete di persone attente e sensibili al metodo di coltivazione, alla provenienza, alla filiera corta. Cerchiamo di stabilire rapporti diretti con i consumatori, singoli o riuniti in gruppi di acquisto.
    • Crediamo nell’importanza di fare rete e di fare filiera locale. Vogliamo interagire in modo diretto con il nostro territorio, con altre realtà simili a noi, unendone le energie e i valori.
    • Vogliamo vendere i prodotti ad un prezzo equo e giusto, che permetta di soddisfare i consumatori e di dare una giusta paga a chi lavora al Sottobosco, anche solo per periodi temporanei come la raccolta.


    Stefano 31 anni
    Dopo la laurea conseguita a Torino in Biologia, indirizzo marino, ho avuto esperienze lavorative di ricerca sul campo tra l’arcipelago delle Isole Eolie e Lampedusa dalle quali ho imparato molto, ma che allo stesso tempo mi han fatto capire quanto fossi legato al mio territorio.
    Questa consapevolezza, unita ad una grande passione per la terra e per la coltivazione, mi ha spinto ad intraprendere questa strada non certo facile né comoda.
    Sono appassionato di fotografia, le foto del sito provengono esclusivamente da materiale autoprodotto.

    Negli anni, ho frequentato diversi corsi sull’agricoltura biologica e biodinamica.

     


    Alessandro 33 anni

    Al diploma di agrotecnico all’istituto Agrario di Osasco ho fatto seguire una laurea triennale in Produzioni Vegetali (curriculum: difesa delle colture ortofrutticole) alla facoltà di Agraria di Torino. Le prime esperienze lavorative le ho avute durante il periodo universitario: assunto come tecnico-borsista con compiti preparativi e gestionali di prove sperimentali, prima nel ramo della patologia vegetale, e in seguito nel settore di Entomologia agraria.
    Durante l’esperienza universitaria ho collaborato con il CReSO (Consorzio di ricerca, sperimentazione e divulgazione per l’ortofrutticoltura piemontese) come tecnico sperimentatore. Nel 2009 sono stato assunto come responsabile sistema qualità in un magazzino frutticolo del Saluzzese, dove ho potuto ampliare le mie conoscenze nel settore delle certificazioni aziendali.